Quando osserviamo il sorriso di un bambino, spesso ci concentriamo su carie, dentini storti o sulla comparsa dei primi permanenti.
In realtà, uno degli aspetti più importanti da controllare è il morso, cioè il modo in cui i denti superiori e inferiori si incontrano quando il bambino chiude la bocca.
Un morso “non corretto” non è solo una questione estetica. Può influenzare la masticazione, la respirazione, la postura della mandibola e, con il tempo, portare a usure dentali o fastidi articolari. Ecco perché una valutazione precoce è sempre una buona abitudine, anche quando i denti sembrano “a posto”.
Problematiche di morso nei bambini
Morso profondo
Il morso profondo si verifica quando gli incisivi superiori coprono in modo eccessivo quelli inferiori. In alcuni casi il bambino può mordere il palato o traumatizzare le gengive inferiori.
Spesso si associa a un mento che appare più “arretrato” e a un contatto dentale molto forte.
Morso aperto
Nel morso aperto, quando il bambino chiude la bocca, tra i denti anteriori superiori e inferiori rimane uno spazio. Questo può rendere difficile mordere alcuni cibi (ad esempio un panino) e può favorire difetti di pronuncia.
È una condizione frequentemente legata ad abitudini viziate come suzione del dito, uso prolungato del ciuccio o spinta della lingua durante la deglutizione.
Morso inverso
Il morso inverso (o “crociato” nella zona frontale) si presenta quando i denti inferiori chiudono davanti a quelli superiori.
Molto spesso risulta visibile già da piccoli e, se non intercettato, può influenzare la crescita della mandibola e del mascellare. In alcuni casi il bambino tende a spostare la mandibola per “incastrare” i denti, creando deviazioni durante la chiusura.
Morso crociato laterale
Il morso crociato può riguardare anche i denti posteriori, quando l’arcata superiore è troppo stretta e i denti superiori chiudono “dentro” rispetto a quelli inferiori. Spesso il bambino mastica prevalentemente da un lato, con possibili conseguenze su simmetria e sviluppo delle arcate.
Talvolta si associa a respirazione orale e a palato stretto.
Affollamento e mancanza di spazio
Non è un “morso” in senso stretto, ma è una delle situazioni più frequenti in dentizione mista: poco spazio per i denti permanenti che stanno arrivando.
Il risultato può essere un allineamento irregolare e una chiusura poco stabile, con difficoltà di igiene e maggiore rischio di carie.
Quando fare un controllo per verificare il corretto sviluppo
In genere è utile una prima valutazione ortodontica intorno ai 6–7 anni, quando iniziano a comparire i primi denti permanenti. In questa fase si possono intercettare problematiche di morso e, se necessario, programmare un percorso preventivo.
Per maggiori informazioni o per una visita, affidatevi allo studio dentistico Simona Silvestri For Kids di Montecchio: saremo felici di aiutarvi a capire se lo sviluppo del morso del vostro bambino sta procedendo nel modo corretto e, in caso, programmare degli interventi correttivi.
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